Agricola Fabozzi

Le app di incontri Grindr, Tinder e OkCupid avrebbero condiviso sconvenientemente i dati dei loro utenti

9 Novembre 2021 By admin Non attivi

Le app di incontri Grindr, Tinder e OkCupid avrebbero condiviso sconvenientemente i dati dei loro utenti

Assistente l’organizzazione norvegese la adesione di questi dati sensibili rivelerebbe indirettamente gli orientamenti sessuali degli utenti, piu in la a violentare le norme europee durante termini di privacy

Alcune delle con l’aggiunta di diffuse app di incontri – fra cui Tinder, Grindr, OkCupid e Happn – avrebbero condiviso informazioni personali mediante societa pubblicitarie, violando tanto le leggi europee sulla privacy.

Verso denunciarlo e il Norwegian Consumer Council, un societa statale norvegese verso appoggio dei consumatori, perche nel report “Out of Control” ha considerato il abito di 10 applicazioni istallate verso dispositivi Android, rilevando modo le app con litigio abbiano incaricato i dati sensibili degli utenti ad quantomeno 135 diversi servizi di profilazione comportamentale unitamente meta pubblicitarie.

«Venti mesi alle spalle l’entrata sopra forza del GDPR, i consumatori sono adesso abbondantemente spiati online e non hanno modo di conoscere quali enti trattano i loro dati, neanche sanno modo fermarli», ha illustrato il Consumer Council. Seguente l’organizzazione, inoltre, la partecipazione di alcuni di questi dati rivelerebbe non dichiaratamente gli orientamenti sessuali degli utenti.

Le 10 app analizzate nel legame “Out of Control” del Norwegian Consumer Council

I dati sensibili ceduti da Grindr e da altre app per incontri

Con le varie app analizzate vi e Grindr, perche si propone come «la con l’aggiunta di popolare app di social network attraverso persone omosessuale, bi, trans e queer al mondo», perche pero condivide gli indirizzi IP, le tempo, il erotismo e i dati GPS dei propri utenti unitamente istituzione terze a causa di sfruttare la targetizzazione degli annunci pubblicitari.

Tinder e OkCupid, paio altre app attraverso incontri, sono accusate di condividere i dati sensibili degli utenti con quantomeno 45 comunita giacche fanno verso capo al incontro Group, una multinazionale giacche gestisce per sua evento un omonimo messo di incontri.

Gara Group, poi le accuse, ha evidente per Forbes: «La privacy e al centro della nostra laboriosita. A sottrazione di altre istituzione tecnologiche il cui modello si basa sulla spaccio di informazioni personali, il nostro e fondato su abbonamento e si basa sulla prodotto di reputazione e contro una popolare esperienza a causa di gli utenti».

«Tinder e OkCupid – si diritto adesso nella dichiarazione – utilizzano fornitori di terze parti attraverso operazioni tecniche e attraverso procurare i nostri servizi generali, con prassi similare per tutte le altre app e piattaforme online. La nostra istituzione condivide soltanto informazioni specifiche ritenute necessarie verso il meccanica della nostra spianata, in segno con le leggi applicabili, inclusi GDPR e CCPA».

Le altre app in quanto avrebbero violato la privacy degli utenti

Eppure nel mirino del Norwegian Consumer Council sono finite e altre tipologie di applicazioni che Qibla Finder, utilizzata dai musulmani attraverso posizionarsi senza errori verso la Mecca nello spazio di i momenti di richiesta, pero anche l’app della pulsantiera animata Wave, tanto piu l’applicazione attraverso bambini My Talking Tom 2.

Entro le altre app segnalate dall’associazione sono presenti Perfect365, un’app per correggere i selfie, nonche le applicazioni verso monitorare il ciclo mestruale appena Clue e MyDays.

Nel frattempo, il Norwegian Consumer Council ha allungato accusa addosso alcune delle comunita prese in analisi, in mezzo a cui Grindr w la programma pubblicitaria verso app di dote di Twitter (la MoPub, perche funziona che broker pubblicitario di Grindr, ndr) e altre quattro associazione. Twitter e improvvisamente estensione ai ripari dichiarando di aver inibito l’account MoPub di Grindr e annunciando di aver iniziato un’indagine interna.

La riunione del rendiconto

Altro il legame, durante riunione, «Nessuna delle app menzionate ha presentato le informazioni necessarie al utente a causa di eseguire una decisione informata all’avvio delle app».

«Inoltre – prosegue il Norwegian Consumer Council – abbiamo riscontrato una privazione ormai completa di impostazioni in-app durante sistemare oppure arrestare la condivisione di dati personali mediante terze parti. Cio dimostra in quanto unito ai consumatori non vengono fornite informazioni sufficienti a causa di scegliere se acconsentire di abitare tracciati e profilati».

«Se il utente non desidera affinche le proprie app trasmettano dati personali a terze parti commerciali, l’unica possibilita e addensato non installare le app», conclude l’associazione.

Verso denunciarlo e il Norwegian Consumer Council, un individuo statale norvegese per appoggio dei consumatori, giacche nel report “Out of Control” ha studiato il abito di 10 applicazioni istallate contro dispositivi Android, rilevando maniera le app in litigio abbiano incaricato i dati sensibili degli utenti ad se non altro 135 diversi servizi di profilazione comportamentale per mezzo di finalita pubblicitarie.